Leclerc e le statistiche Ferrari

HEADER-TITOLO-BLOG-senza-foto

 

Leclerc e le statistiche Ferrari

 

Per capire la portata dei successi Ferrari a firma Charles Leclerc  (al di là dell’inevitabile onda emotiva generata da simili vittorie in quest’avvio di stagione) basterebbe considerare un unico dato piuttosto eloquente sul magico momento vissuto dal pilota monegasco alla guida dell’ultima nata a Maranello.

Le due vittorie messe a segno in queste prime tre gare tra Bahrain e Australia raccontano molto di più. Se per risalire a un “Hat Trick” (pole, vittorie, giro più veloce) in apertura di stagione si deve tonare alla vittoria di Kimi Raikkonen proprio a Melbourne 15 anni fa, per ritrovare un caso in cui nell’arco di tre gare la Ferrari abbia ottenuto sia un “Gran Chelem” (pole,vittoria sempre al comando,giro più veloce) che un “Hat Trick”, bisogna risalire addirittura all’inizio di stagione 2004, con Schumacher vincitore nelle prime cinque gare in calendario.  Il penultimo Gran Chelem in carriera arriva sempre in apertura di campionato a Melbourne e il successivo “Hat Trick” nella terza prova di stagione in Bahrein.

Caso vuole, le stesse gare di Leclerc a ordine invertito.

Tanto pare proprio, che il risultato non dovesse e non debba cambiare affatto.

Solo Alonso nel 2010 seppe fare meglio di entrambi.

Hat Trick a Monza e Gran Chelem (l’unico della carriera) nel successivo appuntamento di Singapore.

Ciononostante, il mondiale non approdò in Ferrari, come successe con Schumi al suo settimo e ultimo mondiale, conquistato tra le amate colline di Spa.

Corsi e ricorsi. Tra statistiche e dati di fatto.

Quelli che in questo avvio di stagione 2022 raccontano una Ferrari dominante.

A trazione monegasca.

 

 

Leclerc e le statistiche Ferrari

 

Per capire la portata dei successi Ferrari a firma Charles Leclerc  (al di là dell’inevitabile onda emotiva generata da simili vittorie in quest’avvio di stagione) basterebbe considerare un unico dato piuttosto eloquente sul magico momento vissuto dal pilota monegasco alla guida dell’ultima nata a Maranello.

Le due vittorie messe a segno in queste prime tre gare tra Bahrain e Australia raccontano molto di più. Se per risalire a un “Hat Trick” (pole, vittorie, giro più veloce) in apertura di stagione si deve tonare alla vittoria di Kimi Raikkonen proprio a Melbourne 15 anni fa, per ritrovare un caso in cui nell’arco di tre gare la Ferrari abbia ottenuto sia un “Gran Chelem” (pole,vittoria sempre al comando,giro più veloce) che un “Hat Trick”, bisogna risalire addirittura all’inizio di stagione 2004, con Schumacher vincitore nelle prime cinque gare in calendario.  Il penultimo Gran Chelem in carriera arriva sempre in apertura di campionato a Melbourne e il successivo “Hat Trick” nella terza prova di stagione in Bahrein.

Caso vuole, le stesse gare di Leclerc a ordine invertito.

Tanto pare proprio, che il risultato non dovesse e non debba cambiare affatto.

Solo Alonso nel 2010 seppe fare meglio di entrambi.

Hat Trick a Monza e Gran Chelem (l’unico della carriera) nel successivo appuntamento di Singapore.

Ciononostante, il mondiale non approdò in Ferrari, come successe con Schumi al suo settimo e ultimo mondiale, conquistato tra le amate colline di Spa.

Corsi e ricorsi. Tra statistiche e dati di fatto.

Quelli che in questo avvio di stagione 2022 raccontano una Ferrari dominante.

A trazione monegasca.

 

logo sinfonia motore almanacco

logo sinfonia motore almanacco

RIPRODUZIONE VIETATA anche parziale senza il consenso scritto dell’autore
SinfoniaMotore – Tutti i diritti riservati. All rights reserved.