La svolta “Green”

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La svolta

“Green”

 

 

Primo post dell’anno.
Primo interrogativo che da qualche tempo assilla i miei pensieri: che fine farà il motorsport con la svolta green a cui stiamo assistendo?
Case ecologiche, cibo bio… E le auto, soprattutto quelle da corsa? Quelle “normali” tra ibrido ed elettrico… Hanno svoltato anche loro!
Ebbene, una risposta non ce l’ho, ci mancherebbe, non sono mica Nostradamus!
Però una vaga idea me la sono fatta in questo inizio di avventura di Domenicali a capo della F1.
In più interviste il Ceo ha parlato dei soliti motori turbo ibridi, o power unit che dir si voglia, da semplificare, e benzine ecologiche da utilizzare per farli andare.
Non avrei mai pensato che le parole benzina ed ecologia potessero essere associate, invece…
Ebbene, anche la F1 sta svoltando verso il verde speranza di un futuro meno inquinato.
Ed il resto del motorsport?
A parte la FE totalmente elettrica insieme a qualche progetto per i Raid, il WEC precursore dell’ ibrido e la F2 che si appresta a seguire quest’ultima strada per essere più vicina alla sorella maggiore F1, il Rally mondiale che dovrebbe arrivarci, forse, il prossimo anno, nelle altre categorie non mi sembra che l’evoluzione verde si stia muovendo granché. Idrogeno a parte e Le Mans che pare destinata a essere il futuro tecnologico dell’automotive per i prossimi decenni…
Premesso che il motorsport è una disciplina più seguita dagli over 30 che non dai ragazzini, sento commenti tra appassionati ed addetti ai lavori di contrarietà a tale svolta.
Bisogna partire dal presupposto che il nostro amato motorsport è un’ industria che sfama migliaia di bocche e, come ogni industria, deve stare al passo coi tempi per non cadere in disgrazia.
Anche a me piacciono i rumori degli aspirati pre 2014, l’odore di benzina e di gomme ma il mondo sta cambiando e queste cose sono destinate al cassetto dei nostri ricordi.
Purtroppo? No, non credo. In fondo ci siamo dovuti aggiornare in fretta all’avvento massiccio della tecnologia negli ultimi 20 anni.
Perché il motorsport non dovrebbe farlo?
Una categoria elettrica c’è già, basta solo aggiornare le altre con la tecnologia ibrida, le benzine sintetiche ed ecologiche come la F1 ed il gioco è fatto!
Servirebbe anche per la produzione di serie avere un banco di prova in pista.
Com’ è sempre stato e sarà.
Con la svolta green.

 

 

Manuel Maurizzi

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