Il sottoscritto al “Minardi Day”

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Il sottoscritto al “Minardi Day”

 

 

Per una volta…non ricorderò né gesta, né imprese.

Mi limiterò semplicemente a farvi presente una cosa, nel raccontarvi ciò che sarà oggi.

Il sottoscritto si trova al “Minardi Day”.

Tamponato.

No.

“Greenpassato”.

Quello sì.

Imola. E quel mare di ricordi che la manifestazione organizzata da Minardi fa riaffiorare in me prepotentemente.

Un personalissimo pellegrinaggio,verso la terra promessa del motor sport. Imola e quella casa de’ “mùtor” che non potrebbe essere diversamente, vista la sua regale paternità da corsa.

Attenzione.

Qui non c’entra il sangue blu, ma quello più nobile della benzina fatta scorrere nel carburatore della propria passione, come successe alla famiglia Costa raccordando tra loro l’intersezione di quelle strade tra colline imolesi.

L’Enzo e Dino Ferrari. Mi sembra ancora un bel posto, per riconciliarsi con una vettura da corsa.

Forse, tra un ibrido e un elettrico non è andato tutto perso. Forse qualcosa nella rete del tempo è ancora lì. Un eterno frammento impigliato.

Rumore.

Odore.

Colore.

Ci sarà tempo per risvegliarsi.

Dopo essere stato in questo giorno.

Al “Minardi Day”.  

 

Il sottoscritto al “Minardi Day”

 

 

Per una volta…non ricorderò né gesta, né imprese.

Mi limiterò semplicemente a farvi presente una cosa, nel raccontarvi ciò che sarà oggi.

Il sottoscritto si trova al “Minardi Day”.

Tamponato.

No.

“Greenpassato”.

Quello sì.

Imola. E quel mare di ricordi che la manifestazione organizzata da Minardi fa riaffiorare in me prepotentemente.

Un personalissimo pellegrinaggio,verso la terra promessa del motor sport. Imola e quella casa de’ “mùtor” che non potrebbe essere diversamente, vista la sua regale paternità da corsa.

Attenzione.

Qui non c’entra il sangue blu, ma quello più nobile della benzina fatta scorrere nel carburatore della propria passione, come successe alla famiglia Costa raccordando tra loro l’intersezione di quelle strade tra colline imolesi.

L’Enzo e Dino Ferrari. Mi sembra ancora un bel posto, per riconciliarsi con una vettura da corsa.

Forse, tra un ibrido e un elettrico non è andato tutto perso. Forse qualcosa nella rete del tempo è ancora lì. Un eterno frammento impigliato.

Rumore.

Odore.

Colore.

Ci sarà tempo per risvegliarsi.

Dopo essere stato in questo giorno.

Al “Minardi Day”.  

 

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