Il computer di Carletto

sinfonia-motore-dissonanze-img
Sinfonia Motore Dissonanze

Il computer di Carletto

 

 

L’estate europea con i suoi storici circuiti si sta rivelando più emozionante del previsto.
Lo tengano presente gli americani e le future new entry.
Dopo l’Austria, anche Silverstone ha regalato parecchi colpi di scena.
Mercedes a parte, (ovviamente) Red Bull e Ferrari hanno dato spettacolo.
E che spettacolo!
Ora, non starò a raccontare cose di cui sapete già.
Non starò nemmeno a raccontare di Vettel e della sua poca lucidità nei corpo a corpo.
Troppo inchiostro è già stato versato in merito.
Dopo Silverstone mi va di raccontare dell’ennesimo errore stagionale del box Ferrari nei confronti di Charles Leclerc.
Per Vettel, la strategia è stata obbligata, vista l’entrata in pista della Safety Car.
Ma Carletto?
Beh, Carletto al primo pit stop era davanti al suo avversario Max Verstappen ma al rientro era dietro per una sosta un po’ più lunga.
Può capitare.
Comunque nessun problema: sorpasso in pista e posizione ripresa. Fenomenale!
La gara doveva essere impostata su Verstappen, appunto, ma alla Ferrari hanno ben pensato di fermarlo un giro dopo l’alfiere di casa Red Bull in regime di Safety Car facendolo rientrare dietro addirittura a Pierre Gasly.
Sbagliare è umano ma perseverare…
Non è la prima volta che Carletto viene sacrificato con strategie al limite dell’indecenza.
Perfino un comune telespettatore come il sottoscritto aveva capito che lo stop in quel momento era un errore!
Per fortuna che Leclerc si è divorato anche Gasly con un sorpasso stratosferico. Al resto ha pensato il suo compagno Seb.
Forse ha ragione Hamilton a dire che oggi gli ingegneri si fidino troppo del computer.
Montecarlo docet.
Sempre con Carletto.
Sperando che anche la Dea bendata dia una mano.
Con un computer pensato per Leclerc.

 

 

Manuel Maurizzi

 

 

logo sinfonia motore almanacco

RIPRODUZIONE VIETATA anche parziale senza il consenso scritto dell’autore
SinfoniaMotore – Tutti i diritti riservati. All rights reserved.