I test e il mago di Oz

HEADER-TITOLO-ALMANACCO-senza-foto

 

I test e il Mago di OZ

 

 

Eccoci qua. Anche quest’anno dopo i (pochi) test pre-season a giocare a Nostradamus.

Premetto che mi dedicherò a quelli che tutti definiscono i 3 top team perché già è complicato dare qualche pallida valutazione di queste scuderie delle quali abbiamo più informazioni, figuriamoci gli altri.

Quest’anno poi, azzardare qualsiasi pronostico è ancora più velleitario viste le premesse regolamentari di questa nuova stagione. Le più importanti della storia della F1 qualcuno le ha definite. Probabilmente sarà più veritiero qualsiasi oroscopo preso da una rivista da “parrucchiera”.

Però sarebbe anche sbagliato non provare a fare qualche considerazione di quanto visto sinora o forse sarebbe meglio dire…”pensare di aver visto sinora”. Quindi, da dove cominciamo?

Magari dalle dichiarazioni dei protagonisti. quelle ufficiali e quelle rubate dalle telecamere.

Chiaramente per Mercedes i favoriti sono la Ferrari  -parole di Hamilton- e la Red Bull che sono più guidabili e veloci della sua freccia d’argento, intrattabile puledro senza ambizioni. Almeno nei primi Gp. Salvo poi quando serve, fare settori di pista con tempi migliori degli avversari.

Per la Red Bull le favorite sono la Ferrari, che ha avuto molto più tempo da dedicare al nuovo progetto e la Mercedes che , sempre secondo loro, nei test è la vettura che più si è “nascosta”. Salvo poi sfoderare tempi e sorrisi a mani basse.

E infine chiaramente la Ferrari che arrivando da due stagioni a dir poco deludenti conferma i miglioramenti(e ci mancherebbe!)ma al tempo stesso dichiara di essere il cacciatore e non la lepre, perché il vantaggio che Mercedes e Red Bull avevano nei suoi confronti è stato solo in parte colmato.

Insomma a sentir loro probabilmente il mondiale sarà affare degli altri.

Quindi prendiamo la nostra bella sfera di cristallo e proviamo a dare una piccola sintesi di quali potrebbero essere i valori in campo. A livello generico si potrebbe dire che, a quanto pare, l’attuale e molto virtuale griglia di partenza potrebbe essere: Red Bull – Ferrari e Mercedes nell’ordine ma, (e poi non lo dico più) al netto di tutte le variabili che incidono sulla prestazione e sulla costanza dei tempi come mappatura del motore, benzina, prove di aerodinamica e di assetti estremi ecc. ecc.

Rispettando quindi  l’ipotetica griglia facciamo un piccolo escursus sui 3 team presi in considerazione.

Red Bull. A detta di tutti , nessuno escluso tranne loro stessi, è il team che più ha impressionato.  La facilità con cui raggiungono  le prestazioni e soprattutto la costanza con cui le mantengono durante i long run è sotto gli occhi di tutti. I sorrisi che poi si vedono scintillare sulle facce dei meccanici e (udite udite) anche sul viso del generale Helmut Marko (!)  sembrano raccontare molto di più delle tante tabelle dei cronologici. Se poi  ci aggiungiamo che nei camera car la Red Bull sembra docile come un agnello e precisa come un treno sui binari si fa fatica a non darle la corona di possibile regina del primo Gp. Se poi dopo aver guardato il “quadro” uno legge anche l’autore, Adrian Newey, allora i sospetti si ergono da mera sensazione a probabile previsione. Oltre questo credo sia impossibile e anche inutile andare.  Attendiamo quindi tutti con ansia la lettera Q. O meglio il Q3 di sabato prossimo.

Ferrari. Per certi versi il discorso è simile a quello Red Bull, nel senso che le facce nei box lasciano intravedere scenari molto meno cupi delle ultime stagioni, il che di per sé , visto come sono andati i test, non sarebbe per nulla sintomo di vittoria. Però dal lavoro svolto in pista si denota che la Ferrari è davvero avanti nello sviluppo. Attenzione questo non vuole dire che sia davanti nelle prestazioni. Questo è un altro aspetto. Significa solo che molto del lavoro di “sgrossatura” che gli altri team hanno fatto in questi  giorni, per esempio nel portare in pista nuovi pezzi, Ferrari l’ha già fatto in “separata sede” e prima dei test stessi.(leggi simulatore e alcune gare della stagione 2021). Infatti è forse il team che meno abbia stravolto il layout della vettura tra un test e l’altro concentrandosi soprattutto sui dettagli. Per esempio i 3 fondi portati  per risolvere il problema del porposing. L’aver già “sgrossato” la vettura (soprattutto la PU) ha fatto si che ci si è potuti dedicare “solo” alla messa a punto degli assetti e delle  varie configurazioni relative alla ricerca della prestazione, compreso il consumo gomme. E a quanto visto in entrambi i casi, direi che a prestazione e costanza ci siamo. Unica differenza con la Red Bull, (ma questa è una mera sensazione personale che sarà sicuramente sbugiardata al primo Gp) è che Ferrari raggiunga più la prestazione facendo leva sulla potenza del PU, mentre la RB sulla guidabilità. Le prestazioni dei motorizzati Ferrari sono state molto interessanti. A tal proposito  non mi stupirei se il lavoro svolto negli ultimi 2 anni fosse stato in gran parte dedicato al motore e che a Maranello possano essere tornati ad essere punto di riferimento in quanto a cavalli(ni) da unità motrice.

Ripeto sensazione personale.

Mercedes. Ed eccoci all’oggetto misterioso. Misterioso per come è stato presentato. Misterioso per come è stato progettato. Misterioso per come sia stato nascosto. Inutile girarci intorno. Ogni volta che si vede una nuova Mercedes la prima cosa che fanno gli altri è prendere in mano il regolamento e vedere se sono loro a non averci capito nulla oppure i “krukki” ad aver fatto i furbi. Comincio a pensare che queste zone “franche” del regolamento si chiamino “grigie” perché riguardano nel 90% dei casi la Mercedes.  Grigio con grigio insomma. Una cosa è sicura. La Mercedes è diversa dalla Red Bull che a sua volta è molto diversa dalla Ferrari che, inutile dirlo, non c’entra proprio nulla con la Mercedes. E questo almeno a mio modo di vedere è già un bel risultato. A sentire Binotto prima di creare la F1-75 in Ferrari avevano provato tutte le strade possibili (compresa quella intrapresa da RB) per poi scartarle. Tutte tranne quella presa dalla Mercedes perché non nello “ spirito del regolamento”. Pronti via e già si punta il dito. Ma se cosi non fosse non sarebbe F1. Tornando alle prestazione della Mercedes poi, a sentire i suoi piloti al prossimo Gp potranno ambire al massimo ad un podio. A sentire i suoi ingegneri, quelli da paddock , faranno doppietta e con un margine inaspettato da tutti.  Quello che abbiamo visto e sentito noi racconta di una vettura e di un progetto con grandissima potenzialità futura ma al momento ancora acerbo e con più di qualche angolo da smussare, qualora ce ne fossero su una vettura che praticamente di angoli non ne ha.  Per quanto riguarda poi lo spirito del regolamento beh.. lasciatecelo dire. In questi anni abbiamo visto la Mercedes andare in più di un’occasione oltre il regolamento vero e proprio (test  Pirelli illegali – Das – fori nei cerchi , motori che fumavano a dismisura –  ali che flettono ecc ecc)  figuriamoci che problemi si possano fare ad eludere lo…”spirito”. Comunque. Sicuri che non sarà così e che la FIA guarda tutti con lo stesso occhio e rispetto (chiedete a Masi) tutti i team, anche per la Mercedes aspettiamo il primo vero riscontro cronometrico che azzardare un’altra valutazione.

Lo so, nella testa avete più confusione di prima  ma l’alternativa era parlare delle 3 filosofie aerodinamiche sulle quali i 3 top team hanno “partorito” i loro progetti e le loro convinzioni. Avrebbe voluto dire parlare di canali Venturi e di come le squadre stiano cercando di farsi amiche i magici flussi signori dell’aerodinamica e della fluidodinamica, servi  indefessi di sua maestà : la PRESTAZIONE.

Quindi, se proprio lo volete magari dopo il primo Gp potremmo anche annoiarvi parlando di canali venturi, flussi, effetto Coanda, porposing, fluidodinamica, pance, beamwing , di down force e di vortice Y250.

Ma per sto “giro” direi che basta cosi. Dopo tutto non  siamo maghi e il Barhein non è nel regno del mago di Oz.

Sergio Mapelli

 

logo sinfonia motore almanacco

RIPRODUZIONE VIETATA anche parziale senza il consenso scritto dell’autore
SinfoniaMotore – Tutti i diritti riservati. All rights reserved.