I duellanti: da Seb a Seb

 

I duellanti: da Seb a Seb

 

 

La gara svoltasi in Spagna è stata ricca di colpi di scena. I motivi di interesse alla vigilia erano molteplici, dalla lotta  tra Ogier-Neuville e l’arrembante Tanak in cerca di rivincite  e il ritorno di Re Loeb al volante della Citroen. La gara  nella prima tappa si è corsa  su asfalto e  Tanak  ha dettato il ritmo andando a chiudere questa prima tratta con un solido vantaggio di 26,8 secondi sulla Hyundai del pilota di casa   Dani Sordo e di 29,7 sulla Ford di  Elfyn Evans. Al quarto posto, a poco più di 30 secondi di distacco, il rientrante Sebastien Loeb su Citroen C3.

Le seconda tappa corsa su terra mostra subito una sorpresa con Tanak vittima di una foratura e arretrato in classifica. Il comando passa a Sordo ma con condizioni  sempre più  bagnate del fondo  nel pomeriggio lo spagnolo non  ha ritmo perdendo  inesorabilmente. A fine giornata un costante Latvala guiderà la classifica con un arrembante Ogier a 4.7”. Terzo Loeb  e quarto  Evans su Ford, quinto e in risalita Neuville  dopo una partenza stentata  nel primo giorno.

WRC Rally Spagna, classifica dopo SS14 

Pos Pilota Auto Distacco
1 Jari-Matti Latvala Toyota 2h35m01.8s
2 Sebastien Ogier Ford +4.7s
3 Sebastien Loeb Citroen +8.0s
4 Elfyn Evans Ford +9.8s
5 Thierry Neuville Hyundai +12.7s
                                       

 

Nella terza tappa con 4 p.s.  il cannibale Loeb  va  all’attacco di Latvala  e complice anche un uscita  di quest’ultimo passa al comando. Quando si dice che l’esperienza del campione faccia la differenza. Con una scelta azzeccata di gomme, l’alsaziano monta  4 hard slick  nonostante avesse piovuto ma le previsioni in corso giornata confermavano sole  e il  bagnato si sarebbe trasformato in asciutto consentendo al francese di avvantaggiarsi.   A 2 ps dalla fine Seb  aveva 7,1” su Ogier. Lo spegnimento del motore per Loeb al passaggio della celebre rotonda Riudecanyes (SS 17) ha permesso a Sébastien Ogier di ridurre il distacco a 3”6 sec. alla partenza dell’ultima prova cronometrata.

Ma il nove volte campione del mondo non ha mollato la presa ed è riuscito ad aggiudicarsi la 79ª vittoria della sua carriera nel WRC, dopo oltre 5 anni dall’ultima (Argentina 2013), con 2”9 di distacco. Questa è anche la prima vittoria della stagione per il team Citroën, dopo tre podi (2ª in Svezia e Finlandia 3ª in Messico).  Un Seb  Loeb immenso, un misto di velocità ed esperienza ha fatto la differenza. Fosse in lotta in ogni gara  l’asticella della vittoria sicuramente si alzerebbe in modo vistoso,  per qualsiasi altro pretendente.

In ottica campionato la  battaglia  Ogier -Neuville troverà la sua appendice nell’ultima  gara australiana, con un Tanak  non ancora matematicamente  tagliato fuori dalla lotta. Un campionato mondiale avvincente  con vincitori diversi. Un campionato molto più avvincente questo mondiale rally, col costruttori che sarà deciso anch’esso in Australia. Ora Hyundai è a 12 punti dalla Toyota Gazoo Racing che tiene a bada Ford M-Sport a 13 punti. 

A una gara dalla conclusione del Campionato, la classifica piloti vede al comando Ogier con 204 punti, seguito da Neuville a 201, Tänak a 181, Lappi 110, Latvala 102, Sordo 71, Evans 70.

Verrà tutto deciso.

Sugli sterrati australiani.

 

 

 

Andrea Piras

 

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